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Sin dal 1991, la riqualificazione del sito dei Moulins (Montreal) contribuisce ad interpretare il lavoro svolto oggi da Daoust Lesage. Il progetto faceva leva sulle rovine esistenti e sulla capacità d’integare lavori di restauro attuali. Qualche tempo dopo a Quebec, il progetto della Collina Parlamentare riqualifica un’importante asse di circolazione nonché il piazzale del Parlamento. L’insieme ha come scopo il consolidamento del tessuto urbano e la rivalorizzazione dei quartieri attinenti.
Alla fine degli anni ’90, gli architetti Daoust Lesage s’investono in un importante progetto urbano: il Quartiere Internazionale. Partendo da un settore urbano (di Montreal) completamente destrutturato negli anni ‘60 a causa della realizzazione dell’autostrada Ville-Marie e la presenza di numerosi terreni abbandonati, essi riconfigurano le piazze pubbliche, costruiscono collegamenti pedonali sotterranei, ricoprono l’autostrada intervenendo anche sugli assi stradali creando un nuovo quartiere più conviviale. La pianificazione urbana ha come obiettivo quello di ricreare legami tra parte vecchia e parte nuova della città utilizzando la propria esperienza in materia di design urbano, di segnaletica, di architettura paesaggistica e design industriale.
Eretto in pieno centro del quartiere, l’edificio adibito ad uffici CDP Capital mette in risalto caratteristiche come qualità di vita e sviluppo sostenibile. Questo edificio-ponte attraversa l’autostrada urbana, un’area di parcheggio e una linea di metropoliana sotterranea.. Numerose sono le sfide tecniche raccolte dai concepitori per consolidare il tessuto urbano. L’edificio si presenta con una parte alta 13 piani ed un’altra alta 10 piani, intorno ad un’asse est/ovest con la parte centrale battezzata ’il Parquet’ che funge da collegamento tra due spazi pubblici. L’atrio, alto 9 piani, rappresenta il luogo di sinergia dei 1500 impiegati e coordina l’insieme delle circolazioni verticali. Progetto novatore ed esemplare, il CDP riprende le tendenze più recenti in materia di efficacia energetica favorendo al tempo stesso la comunicazione sociale.
Recentemente, il progetto del Quartiere degli spettacoli a Montreal, una delle maggiori opere di riqualificazione urbana mai realizzata in Canada, implica importanti interventi sugli assi stradali e la realizzazione di quattro piazze pubbliche destinate all’organizzazione di festival o altri tipi di manifestazioni. Une delle sfide del progetto era quella di strutturare questo settore del centro città in modo da poter conservare spazi pubblici al di fuori dei periodi di festival.
Per quanto riguarda la nota Promenade Samuel-De Champlain, questa è stata creata per dare un nuovo accesso al fiume Saint-Laurent rivitalizzando al tempo stesso 2.5 km di coste. La promenade ondula direttamente in una sequenza di atmosfere. I termini del bando prevedevano la valorizzazione di un approccio globale e multidisciplinare. La prima preoccupazione era di controllare il sistema autostradale che attraversava il settore. La seconda invece era quella di rendere confortevole questo spazio immenso ed intimidente. Ispirato al paesaggio fluviale, il progetto ricerca al tempo stesso il confort dell’utilizzatore, la messa in valore del Saint-Laurent e l’evocazione della sua storia. E’ da notare che l’edificio della Stazione ‘des Cageux‘ costituisce un riferimento importante grazie alla sua torre d’osservazione ed il padiglione d’interpretazione.
Tutte queste importanti opere di riqualificazione del tessuto urbano elencate nel presente articolo, e altre ancora, si caratterizzano per la sobrietà degli interventi architettonici. Per ognuno dei progetti, l’approccio si appoggia su un’attenta lettura delle caratteristiche storiche, delle condizioni attuali e del genius loci allo scopo di proporre interventi in accordo con lo specifico carattere del luogo. Cio’ facendo si valorizza la realizzazione di progetti che, ispirandosi ad archetipi già noti, presentano caratteristiche decisamente contemporanee. |
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