Archi-Bau Awards 2008
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GIURIA:
Presidente
Joël Claisse, architetto
Membri
Pascal François, architetto
Ronald Kern, architetto
Nina Nihoul, architetto d'interni
Marie-Claire Regniers, giornalista
Jacques Allard, Presidente European Architecture Foundation
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Nel corso delle due sessioni di deliberazione, la giuria ha esaminato i 432 progetti presentati e selezionato nove progetti: tre vincitori e 6 menzioni, suddivisi nelle quattro categorie del concorso. Altri quattro progetti hanno ricevuto il Premio del Pubblico. | |
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GREEN BUILDING
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Primo Premio
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Archivi nazionali EDF, Bure (Francia)
Architetto: LAN Architecture (Francia)
Il principale obiettivo di questo progetto strategico è l’ottenimento di un edificio « zero energia » grazie ad una morfologia intelligente, un involucro efficiente, una scelta di sistemi pertinenti e una produzione di energia rinnovabile (fotovoltaica e pompa di calore). Una gestione delle acque usate permette di limitare la traccia ecologica per tendere verso la simbiosi di questo edificio alto 5 piani dalla superficie al suolo di circa 1400 m² e dell’ambiente circostante. Per dare la sensazione di un edificio leggero, gli architetti hanno sovrapposto delle lastre in acciaio cromato ricoperte di cemento armato (due strati - struttura + finitura – completate da un’isolazione di 30 cm). Anche se non ancora ultimato, l’edificio ha impressionato la giuria per le semplici tecniche di ricerca ed i sistemi utilizzati ed anche per la sobrietà delle forme, con facciate molto semplici ma efficaci.
http://www.lan-paris.com |
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Premio del Pubblico
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Alloggi popolari, Umbrete (Siviglia, Spagna)
Architetto: Solinas Verd Arquitectos (Spagna)
Queste 26 case urbane sono prototipi di alloggi sociali che propongono volumi e spazi vuoti prendendo spunto dall’architettura tradizionale domestica dell’Andalusia. Patii interni e vegetazione consentono una buona ventilazione dell’edificio.
http://www.svarquitectos.com
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Menzione speciale
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Scuola di ginnastica, Barbera del Valles (Barcellona, Spagna)
Architetto: H Arquitectes (Spagna)
L’espressione formale di questo volume semplice viene reso più dinamico attraverso il pendio del tetto e sottomesso alla logica costruttiva del legno lamellato (sistema di pareti leggere). La giuria è stata sensibile a questo punto. Il rivestimento esterno in pannelli di policarbonato contribuisce alle economie energetiche della facciata sud et fornisce luce alla facciata nord.
http://www.harquitectes.com |
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FACADES
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Primo Premio
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Teatro di Vicar, Almeria (Spagna)
Architetto: Solinas Verd Arquitectos (Spagna)
Costruito nel cuore di un insieme urbano, l’edificio complesso è animato da una facciata impressionante creata attraverso lastre di zinco di vari colori. “Questo progetto dimostra molta sensibilità attraverso il trattamento e la disposizione dei volumi, il gioco dei vuoti e della luce, l’utilizzo dello stesso materiale lavorato in maniera verticale ed orizzontale, la delicatezza dei colori in movimento che danno alla facciata luminosità e profondità e non per ultimo l’opera del parasole articolato », sono le conclusioni della giuria.
http://www.svarquitectos.com |
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Premio del Pubblico
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SAHRDC (South Asian Human Rights Documentation Centre), New Delhi (India)
Architetto: Anagram Architects (India)
Destinata a proteggere e nascondere un piccolo edificio dai rumori della strada e a ridurre l’impatto del sole in maniera economica, la facciata orientata verso sud è stata concepita come una pelle animata, ondeggiante e dinamica come la vita urbana. Questa pelle in laterizi particolarmente lavorati con motivi ispirati alla tradizione asiatica dei parasole agisce come una barriera termica grazie alla porosità del materiale e alla tecnica utilizzata.
http://www.anagramarchitects.com |
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Menzione speciale
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Stalla per pecore, Almere (Paesi Bassi)
Architetto: 70F architecture (Paesi Bassi)
La stalla è stata concepita per permettere al pubblico di visitare l’edificio. La sezione è perfettamente omogenea, l’involucro è realizzato in cedro rosso con una struttura in pino. Solo le travi incurvate sono di acciaio. La giuria ha apprezzato la perfetta integrazione all’ambiente e l’immagine globale dell’edificio, notevole per la sua semplicità.
http://www.70f.com |
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INTERIOR DESIGN
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Primo Premio
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Olivomare restaurant, Londra (Gran Bretagna)
Architetto Pierluigi Piu (Italia)
Ristorante di pesce, Olivomare si ispira al mondo marino nel suo linguaggio, nelle forme e nella decorazione, senza tuttavia utilizzare il colore blu: l’entrata ricorda una rete da pesca, vi sono spirali luminescenti in nylon che fanno pensare ad anemoni di mare, un grande muro con sopra banchi di pesci all’interno di fogli di plastica sovrapposti, un largo muro concavo simile al movimento della sabbia scolpita dal vento o ancora rami corallini nei bagni. I membri della giuria sono rimasti sedotti dall’impressione visiva e tattile, la semplicità e la serenità illustrate nel progetto, la stilizzazione degli elementi marini, la scelta dei motivi e dei materiali, i giochi di luce, il trattamento delle pareti che prefigurano un’ottima acustica.
http://www.pierluigipiu.it |
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Premio del Pubblico
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FriendHouse Hotel, Dnepropetrovsk (Ucraina)
Architetto Ryntovt Design (Ucraina)
Questo piccolo albergo situato sulle rive dell’Orel mette in risalto l’ecoarchitettura ispirata alla natura e realizzata in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Le materie (legno e paglia) e le tecniche di costruzione si ispirano ad usi locali.
http://ryntovt.com |
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Menzione speciale 1
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Boomba hair designer, Bruxelles (Belgio)
Architetto: Marcella Schiepers (Belgio)
La disposizione di questo salone di acconciatura di una superficie di 45 m² rappresenta una linea continua senza inizio e senza fine che si piega e dispiega nello spazio. Il posizionamento dell’illuminazione segue questa struttura lineare. La giuria ha voluto sottolineare l’impatto visivo e il risultato particolarmente sobrio.
http://www.broekx-schiepers.be/ |
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Menzione speciale 2
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Studio All Capital, Amsterdam (Paesi Bassi)
Architetto: i29 e Eckhardt&Leeuwenstein (Paesi Bassi)
Ognuna della quattro sale di riunione e di ricevimento realizzate per conto di questo gruppo d’investimenti olandese riprende gli elementi essenziali che caratterizzano potenza e denaro. I grandi abat-jours rotondi proiettano delle ombre ovali tutto intorno. La giuria ha apprezzato questo intervento specifico che non altera in alcun modo le strutture esistenti di questo edificio del XVII° secolo.
http://www.eckhardtenleeuwenstein.nl
http://www.i29.nl |
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STUDENTS GREEN BUILDING
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Premio del Pubblico
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Himmelblau Kreuzberg
Tim Nørlund Jensen (Danimarca)
Destinato ad un quartiere suburbano berlinese, lo stabile potrebbe diventare un segnale architetturale volto ad attirare l’attenzione su un quartiere sfavorito. La torre disegnata come una città verticale favorisce l’interazione tra le persone e la nozione di sviluppo sostenibile : ventilazione naturale grazie allo spazio di 2 metri tra la doppia facciata, gli atri, i pannelli solari, le eoliche, l’utilizzo dell’acqua del fiume per il raffreddamento.
http://www.norlundarchitects.com |
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Menzione speciale 1
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Environment Camp
Tim Nørlund Jensen (Danimrca)
Sistema di padiglione effimero e polivalente sviluppato per le regioni tropicali facile da montare e smontare. Une serie di telai si collegano tra di loro, integrando gli elementi dei muri, del suolo e del tetto. Il sistema di tetto in fibra tessile permette di essere protetti dal sole e di garantire una buona ventilazione naturale. La giuria ha positivamente valutato la simbiosi tra un sistema costruttivo sofisticato e dei materiali facili da costruire e da trasportare.
http://www.norlundarchitects.com |
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Menzione speciale 2
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Green in Between
Rami Kopty (Israele)
Con l’ambizione di ridinamizzare il vecchio porto di Haifa, il progetto del collegio mira a produrre spazi intermedi che cambiano totalmente la percezione dell’ambiente. L’utilizzo di vegetazione che copre il tetto ed i muri è uno dei punti forti della concezione degli edifici che non si limita al solo aspetto decorativo. La giuria ha apprezzato un procedimento volto a creare uno spazio organico in armonia con la città malgrado gli evidenti problemi di costo e di manutenzione.
http://www.ramiarch.blogspot.com |
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